Hai bisogno di aiuto per la tua comunicazione online?

La rete oggi offre molte possibilità per comunicare e creare connessioni, con strumenti anche semplici o che si possono apprendere velocemente.

Ma nessuno strumento è neutro e, oltre alle questioni tecniche, ci sono quelle legate ai tuoi obiettivi, alla filosofia c’è dietro alla tua attività, oltre che a inclinazioni e gusti personali.

La mia esperienza può aiutare a districarti in questa selva, per trovare più facilmente e velocemente il sentiero adatto a te, scegliendo con consapevolezza, anche di quelli che sono i tuoi valori e i tuoi gusti, con una prospettiva di lungo periodo.

Non c’è un’unica strada per tutti, dobbiamo trovare quella che ci porta dove vogliamo arrivare, al nostro passo.

Se vuoi saperne di più su di me >> Leggi qui

Il mio percorso, alla ricerca di una comunicazione etica

Non sono una web designer, una copywriter, una social media manager (sarei una che cerca di usare parole italiane quando parla in italiano, ma la nostra lingua a volte sembra imporci l’inglese…).

Sono una ricercatrice indipendente che ha abbandonato l’Accademia, una creatrice di contenuti web autodidatta e mi occupo di comunicazione per un marchio indipendente di eco-gioielli di cui sono socia.

Ho studiato scienze della comunicazione a Bologna, all’ombra densa di Umberto Eco e della semiotica.
Cos’è la semiotica? In due parole: la disciplina che studia i segni.

Erano tempi in cui nelle università la teoria era ancora molto lontana dalla pratica del mondo del lavoro e i siti web si facevano solo programmando in HTML, un tecnicismo che allora non mi sembrava né comprensibile ne interessante.

Ho lavorato per alcuni anni in università italiane e all’estero, come ricercatrice in geografia umana, occupandomi di paesaggio e territorio, ecologia e cambiamento sociale, rifuggendo per natura pubblicità, marketing e vendite.

Ho coltivato la mia coscienza politica grazie alle scienze sociali e partecipando a movimenti per il cibo locale e l’agroecologia, reti di contadine e cittadini della mia città, consapevoli che i nostri gesti e scelte quotidiane costruiscono il territorio che desideriamo.

In seguito fuori dall’Accademia, lavorando per il brand indipendente che abbiamo creato con il mio compagno, ho conosciuto artigiani, creative e liberi professionisti e, avendo scelto un percorso da freelance, ho rivalutato anche il lato commerciale della comunicazione.

Tanto più se il nostro scopo è diffondere prodotti, servizi e pratiche ecologiche ed etiche.

Ti aiuto a diventare autosufficiente in Rete

Propongo consulenze e servizi di comunicazione online nei quali condivido le competenze e gli strumenti pratici (e alla portata di tutti) che ho appreso nel mio percorso.

Da “disinformatica”, ovvero non proprio appassionata delle nuove tecnologie, ho imparato a creare e gestire in autonomia blog, siti (persino e-commerce!), mailing list e newsletter, social network e altre diavolerie, grazie anche agli strumenti più recenti, più semplici da utilizzare anche per noi umanisti (o semplicemente, umani!).

Nel mio modo di pensare e di vivere l’autosufficienza gioca un ruolo fondamentale

Vivo in collina, faccio la spesa da contadini locali e biologici, autoproduco in casa molti cibi, prodotti per l’igiene e la cura del corpo, cerco di aggiustare personalmente computer e cellulari (con risultati altalenanti! ^__^ ma comunque grazie a realtà come Ofpcina e alle persone che ho incontrato attive in progetti come HacklabBo).

Ho sempre avuto un legame forte con la scrittura e sono stata subito attratta dalle possibilità della rete quando ancora le connessioni erano 56k, ma credo che sia stato il mio percorso etico e politico a darmi la fiducia di potercela fare per conto mio online, anche in quei momenti in cui ti sembra di non capire niente, va tutto storto e perdi le giornate dietro a un problema tecnico.

Non dimentichiamo che Internet all’inizio si è sviluppata grazie a principi di condivisione delle informazioni, libertà, gratuità e scambio tra pari, e ne è ancora permeata.
Oggi questa inclinazione iniziale è sempre più affievolita da multinazionali e tecnologie che sfruttano gli esseri umani: dagli schiavi che lavorano nelle miniere per procurare le materie prime per costruire i nostri dispositivi, allo spionaggio costante a fini commerciali di noi “utenti”, sempre più catatonici e passivi, schiavi degli strumenti (quando non consapevoli!).


Sta anche a noi essere vigili, utilizzare gli strumenti senza farci usare.

O almeno essendone informati e, soprattutto, sta a noi mantenere vivo il lato etico di internet (e magari della società…).

Anche grazie alle nostre scelte su come comunicare, online e offline.

Photo by Kaur Kristjan on Unsplash

L’etica hacker, che ama smontare e rimontare le cose, reinventare gli oggetti, collegare, distribuire gratuitamente e mettere in contatto, è anticapitalista per natura.

Imparare a gestire la comunicazione online in autonomia per me ha avuto lo stesso senso che hanno fare l’orto, il compost, il pane o gli antidepressivi in casa (l’iperico, gente, l’iperico!).

Tirarsi su le maniche, cambiare atteggiamento mentale da passivo ad attivo, investire tempo e denaro per formarsi e costruire la tua strategia di comunicazione, va di pari passo col creare e vendere un prodotto o un servizio ecologico ed etico.
E per fortuna oggi ci sono strumenti accessibili senza essere programmatori, e comunità che scambiano informazioni.


Non regaliamo tutti i nostri contenuti ai social nework!

Usiamoli, ma sappiamo che ne siamo usati, e coltiviamo anche altri spazi, solo nostri.
Coltiviamo dei luoghi solo nostri dove lasciare le nostre tracce, che nessuno ci potrà mai togliere o modificare.
Siti, blog, mailing list, newsletter, o anche semplici email: scriviamo selvatico.

I love WordPress

Questa fiducia nell’autogestione della propria comunicazione online non sarebbe stata possibile senza WordPress, che è senza dubbio lo strumento che preferisco, per creare siti, blog, e-commerce ma anche forum e sistemi più complessi.


Inoltre è anche una community di persone in carne e ossa con cui confrontarsi e collaborare, dove realtà commerciali convivono con strumenti e possibilità di formazione e scambio gratuite e collaborative.

Come il Wordcamp nella foto qui sotto, a Irun, nei Paesi Baschi spagnoli, in cui ci siamo anche io e Simone.

Cosa posso fare per te?

Questo è il mio core, ma non in inglese, in romano! ^__^
Il cuore di quello che amo e che so fare al meglio.

Posso aiutarti a realizzare il tuo sito web, impostare i social network o costruire una newsletter, organizzarne testi e contenuti, utilizzando gli strumenti più performanti e semplici da utilizzare per chi, come me, non è una “tecnica”.

Il mio obiettivo è condividere ciò che so, se il tuo obiettivo è imparare a lavorare in autonomia, sulla base delle tue capacità, a costi contenuti.

Sceglieremo gli strumenti migliori tra i più accessibili a noi non-nerd e potrai così crescere rapidamente insieme alla tua attività, senza ammattire dietro ad algoritmi e iperconnessione.

Perché sono necessarie anche una ecologia e una economia della comunicazione.

Cioè un senso della misura, una scelta ponderata degli strumenti da usare, rispettosa di noi stessi e del contesto.

Strumenti che ci corrispondono, rispecchiano chi siamo e il nostro stile di vita.

Per me il digitale dev’essere ancora al servizio dell’analogico.

Posso anche svolgere le ricerche per i contenuti che vuoi pubblicare e occuparmi della tua comunicazione: scrivere i tuoi testi, come articoli per blog (con un occhio anche alla SEO), newsletter e documenti in pdf o cartacei (report, articoli, saggi).

Se qualcosa ti risuona, scrivimi
a roberta (at) radure.net
o nel form qui sotto e parliamone.

(Lo sai, vero, che è meglio non scrivere l’indirizzo completo di @ in una pagina web, se no i bot lo riconoscono e lo usano per mandarti spam? ^_^)

Scrivimi!