Essere radicali

inverno radici

Ossa di capriolo, cacca di lupo, fango di argilla pesante e pioggia intermittente.

Il grigio mette in ordine i pensieri.

Non amo il freddo, ma la terra che va a dormire, diventa vuoto, ossa, radice e marrone, ha comunque il suo fascino.

Camminare, nonostante tutto.

Un po’ una metafora per questi tempi oscuri, pesanti ma anche tutti nuovi di zecca.
Tempi che fanno uscire allo scoperto le paure e lasciano vedere il grande potere delle nostre scelte.
Tempi completamente da ribaltare.

Penso che si tratterà di decidere da che parte stare.

Che questo inverno in arrivo custodisca rivoluzioni radicali.

Essere radicali significa essere essenziali.

L’inverno è il tempo giusto per provarci.

L’inverno è andare indietro (o sotto, o dentro), ma solo per prendere la rincorsa.

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